7 febbraio | Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo

Spesso alla base della "banalità del bullismo" non c'è la scelta del male ma "semplicemente" l'indifferenza, l'incapacità di pensare, di fare la propria parte di cittadini nella società 

7 febbraio | Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo

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7 febbraio 2021 | La banalità del bullismo e del cyberbullismo

"Non era stupido, era semplicemente senza idee. Quella lontananza dalla realtà e quella mancanza di idee, possono essere molto più pericolose di tutti gli istinti malvagi che forse sono innati nell'uomo." - Hannah Arendt. La banalità del male

 

Siamo sicuri che "la banalità del male" sia una pagina che appartiene solo al passato? 

È questa una delle riflessioni lanciate durante la presentazione della 1^ parte del cortometraggio nell'ambito dell'iniziativa "Dal 27 gennaio al 10 febbraio: il diritto di non dimenticare" con un obiettivo:

  • riflettere su cos'è il bene e cos'è il male oggi, concedendosi il tempo - tra le due date - per approfondire la complessità del tema affrontato, così da ritrovare il coraggio di far fiorire questa riflessione nella quotidianità di ognuno.

E tra queste due date, simbolo e monito della memoria contro ogni forma di odio e violenza, proprio all'interno di questa riflessione, c'è un'altra data importante il 7 febbraio, la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.

"Occorre dotare le giovani generazioni degli strumenti della memoria, affinchè un odio così estremo non trovi più terreno fertile per mettere radici nella nostra società".

Ci lasciamo ancora una volta guidare dalla riflessione della filosofa Hannah Arendt che osservava come chi commetteva il male, durante la Shoah, era una persona "normale", un individuo tutt'altro che disumano o mostruoso. Solo una persona che non era riuscita ad usare il proprio pensiero nell'atto di valutare un'azione, lasciandosi trascinare dal pensiero dominante.

Rileggere questa riflessione nella giornata odierna, dove il male è rappresentato dal fenomeno del bullismo e dall'indifferenza nei confronti delle vittime, un'indifferenza che opera potentemente nel diffondere questo fenomeno, "opera passivamente, ma opera", deve necessariamente metterci in guardia, ognuno di noi potrebbe commettere quello stesso male:

  • quando non riusciamo più a vedere le cose dal punto di vista degli altri;
  • quando smettiamo di pensare con la nostra coscienza e obbediamo ciecamente ad una legge morale sbagliata che voglia il male e non il bene;
  • quando diventiamo senza personalità;
  • quando non riconosciamo più l’altro come persona;

Quando infine non facciamo la nostra parte di cittadini presenti nella società #UNITI in RETE con l'Istituzione Scolastica, l'Amministrazione Comunale, la Parrocchia, i Genitori.

 

Per approfondire:

Come agire in caso di episodi di bullismo o cyberbullismo, approfondimenti a cura di Generazioni Connesse | Centro italiano per la sicurezza in rete e la promozione dell'uso sicuro e responsabile di Internet:

per i ragazzi ⬇️

per i genitori ⬇️

 

Rivedi il video  🎥  ⬇️

 

 

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Il diritto di non dimenticare | La banalità del bullismo
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