La notte della Taranta: Festival itinerante 2021

Il Festival itinerante Notte della Taranta 2021 fa tappa a Nociglia

La notte della Taranta: Festival itinerante 2021

14 AGOSTO | NOCIGLIA

PIAZZA EPISCOPO

Mostre
LU TAMBURRIEDDHU MIU J’È DE NOCIGLIA. Jata ci lu tuzza e ci lu pija: i tamburelli di Mesciu Nino - ingresso via Roma

21.00 – ROCCO NIGRO in “Guerra, fichi e balli”

22.00 - KAMAFEI in “Un Viaggio tra Tradizione e Innovazione”

 

→ Rivivi tutte le emozioni della serata  ▶️ GALLERIA IMMAGINI

 

Il programma completo

  • A partire dalle ore 19:00 si potrà ammirare la mostra 
    LU TAMBURRIEDDHU MIU J’È DE NOCIGLIA. Jata ci lu tuzza e ci lu pija: i tamburelli di Mesciu Nino  

Il legame della taranta con il borgo di Nociglia | Una mostra dei tamburelli realizzati da “Mesciu Ninu”, al secolo Giovanni Sancesario, una delle personalità più emblematiche del mondo popolare salentino. Ultimo custode di un sapere antico che ancora viaggiava sui sentieri dell’oralità.

L'installazione farà conoscere al pubblico alcuni strumenti a percussione realizzati dall’artigiano di Nociglia per lunghi anni i più ricercati dai cantori della tradizione. Mesciu Ninu ha realizzato nei decenni centinaia di tamburelli segnando in parte la storia di questo straordinario e caratteristico strumento. Una mostra che racconta una storia che va dalla tamborra ai tamburelli, passando per i setacci. Dai primi tamburelli realizzati quando Mesciu Ninu era ancora un ragazzino, negli anni ’40, sino agli ultimi costruiti ascoltando le necessità artistiche dei suonatori.

Attraverso questa mostra torneremo a sfogliare prestigiose pagine di cultura popolare scritta nella nostra piccola cittadina, narranti l'identità del Salento e indissolubilmente legate al tamburello e alla musica popolare.

La serata musicale:

  • ore 21.00 – ROCCO NIGRO che si esibirà in “Guerra, fichi e balli”, un recital con danza e musica dal vivo tratto dall’omonimo libro e disco del fisarmonicista Nigro, edito e distribuito da Kurumuny.

Un’opera dedicata al nonno Rocco, tra commossa memoria storica e nostalgica ricerca musicale dove si alternano racconti di guerra, episodi legati al dono del fico maritato e vecchie melodie. Sul palco Renato Grilli (voce narrante), Rocco Nigro (fisarmonica), Francesco Massaro (clarinetti), Rachele Andrioli (voce), Redi Hasa (violoncello), Giuseppe Grassi (mandola e mandolino) e Laura de Ronzo (danza). Sullo sfondo la proiezione delle tavole del libro realizzate da Marco Cito. “Guerra, fichi e balli”

  • ore 22.00 - KAMAFEI in “Un Viaggio tra Tradizione e Innovazione”

Il termine KamaFei è un composto in griko che vuol dire “caldo che scorre”, quel caldo che ci accompagna in ogni stagione, che nasce dagli strumenti tra l'antico ed il moderno, lo stesso calore che si cerca di dare durante i concerti.

Nello spettacolo dei Kamafei si incontrano la spinta dalle travolgenti sonorità tradizionali salentine affidate ad  Antonio Melegari, fondatore della formazione salentina, contaminate grazie ai suoi compagni di viaggio. Il tutto scandito  dal ritmo frenetico del tamburello.

ACCESSO AL FESTIVAL

La partecipazione del pubblico al Festival è gratuita, si accede fino ad esaurimento posti (non è prevista la prenotazione). 

Per partecipare all'evento occorre presentarsi al varco d’ingresso muniti di Green Pass o certificazione di tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’evento.

La Certificazione verde Covid-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

Il Festival si svolgerà nel rispetto assoluto delle norme antiCovid. In piazza saranno allestiti posti a sedere, distanziati come da normativa.

La Fondazione ha dato incarico alla società Human Goals di espletare questo servizio e quindi, ad ogni punto di accesso all'evento si troveranno degli addetti di HG che provvederanno alla misurazione della temperatura alla verifica del green pass

Apposita segnaletica individuerà i punti di controllo Green Pass.

È consigliato presentarsi nella piazza indicata un’ora prima dell’orario di inizio spettacolo. 

 

L'EVENTO

Appuntamento tra i più attesi dell’estate pugliese, il Festival si conferma il grande palcoscenico diffuso per la promozione della cultura popolare italiana e strumento di crescita per i giovani talenti.

Sono 22 quest'anno le tappe del festival itinerante de La Notte della Taranta. Il viaggio sonoro, in ogni edizione, aggiunge nuovi tasselli nel percorso e si ferma in nuove piazze per tessere la tela della musica e della condivisione. 

Quest'anno, per la prima volta nella sua storiail festival approda a Nociglia, borgo salentino con un forte legame con la tradizione etnomusicale perchè è nocigliese l'ultimo "fabbricante d'armonie": Mesciu Ninu, nome con il quale era conosciuto Giovanni Sancesario, artigiano di Nociglia che, con le sue sapienti mani e tecniche, è stato l'ultimo custode di un sapere antico che si tramandava di padre in figlio nell'intimità di una bottega.

Il Festival è un progetto della Fondazione La Notte della Taranta, Regione Puglia, Comuni della Grecìa salentina e Istituto Diego Carpitella.

Direzione artistica Festival: Luigi Chiriatti

Hashtag ufficiali: #taranta24 #WeAreinPuglia

 

RASSEGNA STAMPA DELL'EVENTO:

Mesciu Nino e il tamburello di Nociglia | PRESSINBAG 16 agosto 2021

Notte Taranta: prima volta a Nociglia, con Nigro e Kamafei | Ansa.it 13 agosto 2021

 

 

  • Data:
    • 14.08.21 (h. 21.00) fino a 14.08.21 (h. 00.00)
  • Indirizzo: piazza Episcopo

Immagini dell'evento

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